Santuario Santa Vittoria - Nuraghe - Serri


Scritto da gea-staff
pubblicato il 26/01/2018
Categoria: archeologia
Letture: < 200 ( Aggiornato il: 19/08/2019 04:05 )
archeologia
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Il Santuario nuragico di Santa Vittoria si trova nel territorio della Giara di Serri, l'altopiano basaltico al confine tra la Trexenta e il Sarcidano, e si estende per circa tre ettari fra edifici di varia natura: capanne sacerdotali, templio a pozzo, il recinto delle feste etc..

Questa antichissima area del Santuario ha visto i primissimi insediamenti fin dall'antichità durante la Civiltà Nuragica (1600 a.C) e, nell'età del Bronzo (1100-800 a.C), si è trasformata in un luogo altamente religioso. 

Nel susseguirsi delle varie età, l'area ha subito dei rifacimenti e, nell'età bizantina, venne eretta sia la chiesa campestre dedicata a Santa Vittoria, che ha dato il nome al sito stesso, che il cimitero adiacente.

Nel villaggio è possibile individuare quattro area principali:
  1. i templi con la capanna del sacerdote; 
  2. il recinto delle feste; 
  3. il recinto del doppio betilo (prende il nome dalle due pietre inclinate (betili) e che si presume fosse la casa del dio)
  4. le abitazioni dell’insediamento.

In un'altra area limitrofa, invece, è possibile individuare:
  1. la capanna del capo 
  2. la capanna della riunione.


I primi scavi archeologici sono iniziati nel 1907 e diretti da Antonio Taramelli


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Riferimenti /Ringraziamenti

Consorzio Turistico dei Laghi

Paolo Lombardi

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