Soul Diamond (Diamante nell'anima) - Satka - Russia


Scritto da gea-staff
pubblicato il 31/01/2018 aggiornato il 20/05/2018
Autore: Diamond
Categoria: street-art
Letture: < 200 ( Aggiornato il: 23/05/2019 17:05 )
street-art
Credits: Diamond

Il murale Soul Diamond (Diamante nell'anima) è stato dipinto dallo street artist romano Diamond a Satka, in Russia, durante la seconda edizione del festival di Street Art La mia Satka, svoltosi dal 24 al 31 maggio 2017.

L'intervento artistico rientrava in un progetto indipendente Un altro spazio sostenuto dal Fondo “Sobranie”, dal Consiglio svizzero per la cultura "Pro Helvetia" e dall'Istituto Italiano di Cultura di Mosca.
La sezione italiana del progetto è stata curata dalla storica dell'arte Simona Capodimonti con la collaborazione di Olga Strada, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Mosca.

Il tema dell'evento di quest'anno faceva perno sulla salvaguardia del nostro Pianeta, con una riflessione su ambiente ed ecologia e su cultura e tradizioni (locali).

Secondo Diamond questo murale rappresenta il modo migliore per raccontare il "viaggio-avventura" che lo ha portato a Satka attraverso paesaggi immersi nel verde, montagne, incontri vari ed inaspettati, storie e tradizioni locali e così via. Una similitudine con la giovanissima fanciulla della fiaba russa: Cigni selvatici.

[ Recensione, con tutti i dettagli, a cura di Simona Capodimonti ]



Satka è una cittadina situata nell'area meridionale dei Monti Urali, a circa 190 km da Chelyabinsk, in cui l'economia locale fa perno su estrazioni minerarie e produzione di mattoni refrattari. In questa zona è anche presente una delle cave più antiche di magnesite. E la stessa cittadina è balzata alla cronaca mondiale per la straordinaria e spettacolare pioggia di meteoriti caduta il 15 febbraio 2013, causando 400 feriti.


Recensione: Figli amici delle stelle, eroi di un sogno ad occhi chiusi. 
a cura di Simona Capodimonti, storica arte

<< Diamond - altro street artist italiano molto famoso che ha iniziato sulla scena romana nel mondo del writing - ci mostra l'immagine di una donna con una corona di rose in testa e il viso leggermente reclinato indietro, in una posizione estatica o contemplativa, circondata da dieci cigni bianchi che si alzano in volo. 

Diamond è conosciuto nel mondo per rappresentare la donna, origine di tutte le cose, circondata da elementi che ne esaltano la sua bellezza, in composizioni di gusto Liberty che è lo stile che lo caratterizza. In questo caso ci troviamo di fronte ad una sorta di donna cigno, che rappresenta l'archetipo femminile, con gli animali selvatici che la sostengono, la scortano nella sua ascesa, la ispirano idealmente ad intraprendere un viaggio interiore e spirituale a trasmigrare in una dimensione più elevata rispetto a quella terrena. 

Il numero dieci ha vari significati: è il risultato della somma dei primi quattro numeri e contiene la globalità dei principi universali. In numerologia indica il cambiamento che permette di evolversi, di crescere e di elevarsi spiritualmente. Simboleggia inoltre la perfezione, come anche l’annullamento di tutte le cose. 

La fiaba è stato il primo elemento d'ispirazione per l'artista, in particolare quella dei Cigni Selvatici nella versione della tradizione russa con un riferimento alle molte prove che la protagonista deve superare, come in ogni viaggio dell'eroe che si rispetti. 
Tuttavia l'eroina solo in una fase iniziale transita nel mondo simbolico e magico delle fiabe per i bambini per poi evolversi, spiccando il volo, verso una dimensione più matura e consapevole, fino a raggiungere uno stato più spirituale e mistico che reale. Anche lei deve far emergere tutte le risorse di cui è capace per trasformarsi in un essere più evoluto. Il suo può considerarsi il viaggio attraverso le età dell'uomo  dall'infanzia e adolescenza alla fase adulta e matura.  

Possiamo trovare anche un riferimento alla donna cigno del famoso balletto russo per eccellenza, il Lago dei cigni di Pëtr Il'ič Čajkovskij, dove l'eterna lotta tra il cigno bianco e nero, il bene e il male, diventa la rappresentazione di qualcosa di universale, essendo il bene e male non due entità distinte, ma due facce di una stessa medaglia talvolta dai confini labili. Si tratta infatti di forze opposte che sono presenti nell'Universo e in ognuno di noi e che occorre tentare di armonizzare affinché non siano distruttive. Il maschile e il femminile, lo yin e lo yang, l'azione e la ricezione, l'attività e la passività, le due polarità devono dialogare e compenetrarsi tra loro perché il segreto della creazione possa svelarsi e manifestarsi la vita come il primordiale suono del Big Bang dell'Universo. 

I cigni volano in una formazione circolare e il cerchio rappresenta il ciclo della natura, l'inizio e la fine, l'eterno ripetersi di ogni cosa, la distruzione e la rigenerazione della materia all'infinito. La decade rappresenta infatti la perfezione relativa allo spazio-tempo circolare. 
E' lei che guida la formazione dei cigni, il capo branco, il capitano di questa missione apolide che si svolge in uno spazio indefinito e a-temporale, in quanto mentale può essere sia individuale che universale, è lei il centro focale della composizione bilanciata all'interno della figura simbolica del cerchio come un Sole arancio che sorge o tramonta alle sue spalle, in uno sviluppo cronologico o in un singolo istante di vita che racchiude passato, presente e futuro con i riverberi di luce che si proiettano sulla sua veste gialla con elementi decorativi vegetali di gusto giapponese e ad   illuminarne i riflessi dei capelli. 

Si sta manifestando un sacro fuoco della conoscenza a illuminare il buio del cosmo. L'artista la circonda con una riga azzurra che ricorda il colore del cielo in questa composizione che rappresenta l'elemento Aria, così come il cerchio esterno dipinto di verde a motivi vegetali, può essere letto come un riferimento alla Terra e all'equilibrio necessario per portare a termine tale esperienza unica – così come l'astronauta è un ponte tra i due mondi, cielo e terra.

Il gesto delle mani della donna può essere di preghiera o di danza, sicuramente si sta abbandonando al ballo mistico dell'Universo, di cui creatura tra le creature fa parte. 
Sembra collegarsi con il pensiero all'astronauta che le sta vicino, il loro viaggio inizia nello stesso istante. L'esperienza è sempre individuale ma si affrontano meglio le prove insieme, sostenendosi a vicenda.

In basso c'è la consueta firma dell'artista, un Diamante, che è anche il suo nome d'arte e può rappresentare anche la preziosità di un premio simbolico, che l'eroe ottiene dopo aver superato molti ostacoli, non un premio materiale ma spirituale e interiore, ossia la conoscenza di sé, unica e pura come un diamante nell'anima. >>

Diamond e Solo

Alle spalle dell'opera di Diamond spicca un altro murale dipinto, sempre per la stessa occasione, dell'altro artista italiano, Solo. Dal momento in cui hai curato entrambi gli interventi artistici, potresti svelarci se esiste qualche similitudine?
Simona Capodimonti: << Si, se osservate bene sia la donna cigno che l'astronauta tengono gli occhi chiusi, come se stessero comunicando telepaticamente tra loro, uniti in una comunione affettiva e d'intenti: l'evoluzione dell'umanità.

Il viaggio della donna cigno di Diamond inzia nello stesso istante di quello dell'astronauta donna di Solo, sono telepaticamente e sincronicamente collegate, sono infatti due amiche che rispecchiano l'amicizia tra i due artisti anche nella vita e la loro compatibilità artistica. Dietro di lei sorge o tramonta un sole arancio, in un singolo istante di vita che riunisce passato, presente e futuro, come il cerchio esterno dipinto di verde a motivi vegetali, può essere letto come un riferimento alla Terra e all'equilibrio necessario per portare a termine tale esperienza unica – così come l'astronauta è un ponte tra i due mondi, cielo e terra.

Non a caso la tavolozza dei colori dei due murales usa coerentemente colori simili, come l'arancio, il giallo, il verde, il bianco, il blu e quest'ultimo in particolare è abbinato al cielo e al chakra della gola e della comunicazione che è l'intenso e messaggio di valore che i dipinti di Diamond e Solo ci trasmettono visivamente: lasciarsi andare alla comprensione e al rispetto delle regole della natura.

Quindi esiste un "legame" fra le due opere.. 
Simona Capodimonti: << Si, un legame rappresentato dal volo, il viaggio, l'ascesi e l'evoluzione, la trasmigrazione della coscienza dal materiale allo spirituale, l'unione tra il maschile e il femminile, perché si arrivi ad una migliore conoscenza e comprensione delle cose, armonizzando le leggi uguali e contrarie della vita, per stimolare una visione consapevole in chiave ecologica, sociale e antropologica. >>

Una curiosità sui due interventi artistici di Satka (con un riferimento all'opera di Solo)
Si è soliti chiedere agli astronauti di scegliere una canzone preferita da ascoltare nel momento che precede il lancio per rilassarsi e concentrarsi. Questa volta abbiamo scelto come colonna sonora ai murales della sezione italiana del festival, la canzone italiana degli anni Settanta di Alan Sorrenti
Noi siamo figli delle stelle...eroi di un sogno....non ci fermeremo mai per niente al mondo”. In tale occasione è proprio il caso di aggiungere...figli e figlie...amici e amiche delle stelle...
Che il viaggio abbia inizio...



Simona Capodimonti
storica dell'arte e curatrice 
Sezione italiana arte urbana in “La mia Satka”, secondo festival di Street art a Satka in Russia, in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Mosca e la sua direttrice Olga Strada.



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Riferimenti /Ringraziamenti


Pioggia di meteoriti - 15 Febbraio 2013 (video)


Scopri l'inedito Comunicato stampa (integrale) a cura di Simona Capodimonti (PDF)

Scopri i dettagli dell'opera di SoloSatka: recensione a cura di Simona Capodimonti


Ringraziamo per il contributo anche:

Simona Capodimonti

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Se in zona sono previste visite guidate "autorizzate" vi consiglio vivamente di prenotarle per una full immersion fra colori, informazioni e curiosità (alcune volte trovate i loro banner in questa pagina).
La maggior parte delle associazioni investono le quote dei biglietti per finanziare e sostenere ulteriori progetti di riqualificazione artistica urbana.
Quindi, approfittatene!

PS: Ovviamente non dimenticatevi di seguire l'artista o chiedere ulteriori dettagli e/o curiosità direttamente a lui! >>
Diego Magrì (gea-staff)
 
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